Prospettive digitali per l’uguaglianza e l’inclusione nei musei: Grand Tour Musei 2020
Il programma di Grand Tour Musei 2020, il viaggio virtuale alla scoperta del patrimonio culturale conservato nei musei delle Marche, prevede quest'anno, oltre al ricco calendario di incontri digitali, eventi multimediali e video clip, una Conference Call fissata per venerdì 22 maggio alle ore 16.00, dal titolo ‘Prospettive digitali per l’uguaglianza e l’inclusione nei musei’.
L’evento che verrà condotto, in diretta digitale, sulla piattaforma Zoom della Fondazione Marche Cultura, vedrà la partecipazione di relatori a livello nazionale per sollecitare l’attenzione delle comunità museali, degli operatori del settore e del pubblico sulle prospettive, che anche a seguito del momento difficile che stiamo vivendo, si aprono ai musei per continuare a svolgere le attività e i servizi di sempre e per individuare nuovi percorsi e nuove modalità di coinvolgimento del pubblico, a partire dalle nuove frontiere aperte dai mezzi digitali.
Francesca Petrini, Presidente della Fondazione Marche Cultura
Simona Teoldi, Dirigente della P.F. Beni e attività culturali della Regione Marche
Talitha Vassalli di Dachenhausen, Direttore Servizio II – Gestione e valorizzazione dei musei e dei luoghi della cultura – Direzione generale Musei del MiBACT
Moderatore: Ivan Antognozzi, Direttore della Fondazione Marche Cultura
Interventi
ore 16.20 – Prospettive di nuovi modelli di organizzazione dei musei
Pietro Petraroia, “Il capitale culturale”, Direttore, “Cultura Valore Srl”, A.D. Il digitale per conoscere meglio, non per sostituire il virtuale al reale
Daniela Tisi, UNIBO, Consigliere nazionale ICOM Le opportunità delle reti digitali nella partecipazione culturale
ore 16.40 – Nuove frontiere digitali
Maria Grazia Mattei, Fondatrice e Presidente MEET, Centro internazionale per la cultura digitale, Milano Superare la quarta parete. Produrre digital experience
Roberto Perna,Professore di Archeologia Classica dell’Università degli Studi di Macerata Digital Humanities: una nuova frontiera tra indiani e pionieri
ore 17.00 – Il ruolo del digitale per la conoscenza del patrimonio museale
Anna Maria Marras, Assegnista di ricerca dell’Università di Torino, esperta di tecnologie digitali e accessibilità. Coordinatrice della Commissione tecnologie digitali per il patrimonio culturale di ICOM Italia Musei e accessibilità digitale: tecnologie, open data e inclusione
Paolo Clini, Professore ordinario dell’Università Politecnica delle Marche, Responsabile Scientifico Distori Heritage e Direttore Dhekalos Dematerializzare il patrimonio. La via del digitale per una nuova civiltà culturale
Saranno possibili interventi con chat
Musei e Luoghi della Culturaper la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale
Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.
Una giornata dedicata alla scoperta di Sassoferrato e Cabernardi accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, cultura e memoria del lavoro. Dalle testimonianze medievali del borgo ai luoghi simbolo dell'archeologia industriale della Miniera di Zolfo, il programma si concluderà con un omaggio cinematografico alla vicenda dei "Sepolti Vivi" attraverso la proiezione restaurata di Pane e Zolfo di Gillo Pontecorvo, valorizzando il patrimonio culturale e l'identità delle comunità marchigiane.
Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.