Sette Direttori di Rete a sostegno di aggregazioni di Istituti e Luoghi della Cultura delle Marche – Presentazione progetti vincitori

Presentati questa mattina in una conferenza stampa i sette progetti vincitori del bando dedicato alla ricerca delle figure professionali da inserire nelle aggregazioni culturali. Una misura innovativa e strategica per rendere più efficace la fruizione degli istituti e dei luoghi della cultura, anche i più piccoli, che impreziosiscono la nostra regione.

Il progetto, fortemente voluto dal Settore Beni e attività culturali della Regione Marche, è stato presentato dall’assessore alla Cultura, Chiara Biondi, insieme alla dirigente del Settore Beni e attività culturali, Daniela Tisi, a Michele Lanzinger, Presidente di ICOM Italia (in collegamento), e ad Andrea Agostini, Presidente della Fondazione Marche Cultura. Presenti all’incontro anche i rappresentanti degli Enti pubblici marchigiani capofila dei sette progetti selezionati quali aggregazioni di istituti e di luoghi della cultura, tra cui figurano musei e pinacoteche, aree archeologiche, biblioteche, ecomusei, torri, palazzi storici e chiese monumentali, antiquarium, teatri, camminamenti di ronda, archivi, centri studi.

Grande soddisfazione espressa dall’assessore Chiara Biondi che ha sottolineato l’unicità di questo percorso che dà valore e riconoscimento, per la prima volta in Italia. alla figura professionele del Direttore di Rete.

«La Regione Marche, attraverso questa strategia, finanzia una figura professionale capace di operare in una logica aggregativa e di condivisione che garantisce una gestione integrata delle attività e rende più efficace la fruizione degli istituti e dei luoghi della cultura da parte del pubblico. Preziosissima – aggiunge l’assessore – la presenza di Icom Italia, nella persona del presidente Michele Lanzinger, per valorizzare e veicolare l’immagine dei nostri musei nel mondo».

Daniela Tisi, dirigente del Settore Beni e attività culturali, è particolarmente soddisfatta dell’iniziativa.

«È un importante passo verso il riconoscimento dei professionisti museali, un’azione che creerà occupazione e sarà un importante strumento per la gestione qualificata del patrimonio culturale regionale in un’ottica di rete. La Regione Marche è la prima in assoluto a sperimentare questa innovativa misura».

Fondazione Marche Cultura, presente in conferenza stampa con il Presidente Andrea Agostini, è chiamata dalla Regione ad una attività di supporto e monitoraggio del lavoro che verrà svolto nelle aggregazioni culturali.

«Questo bando è il segno di una volontà forte della Regione di mettere a terra progetti e idee. La mission del bando è molto chiara: valorizzazione della cultura delle Marche e aggregazione per favorire i piccoli comuni, spesso in difficoltà. Fare sinergia premia» ha dichiarato Agostini «Inoltre, focus importante sulla professionalità: i Direttori di Rete non sono solo chiamati a svolgere attività di promozione ed organizzazione ma anche a lavorare alla ricerca di fondi e finanziamenti».

Di particolare importanza il contributo di ICOM Italia che sostiene con forza questo progetto quale esempio da seguire. I musei infatti non devono più essere solo luoghi di conservazione ma diventare soggetti attivi sul territorio e per le comunità.

I rappresentanti delle aggregazioni culturali coinvolte nel progetto sono:

  • Comune di Montalto delle Marche, in qualità di soggetto capofila della rete “Metromuseo dei borghi di marca: approdi d’arte, storia e cultura” con i comuni di Monte Rinaldo e Monte San Martino
  • Unione Comuni Valdaso, in qualità di soggetto capofila della rete “AMATI – agricoltura musei archeologia turismo insieme” con i comuni di Altidona, Campofilone, Moresco, Monterubbiano, Lapedona, Carassai, Belmonte Piceno
  • Comune di San Severino Marche, in qualità di soggetto capofila della rete “Una rete museale per una narrazione di comunità” con i comuni di Castelraimondo, Pioraco e Sefro
  • Comune di Gradara, in qualità di soggetto capofila della rete “G.A.M.B.I. – Gradara, Apecchio, Mombaroccio e Borgo Pace, Insieme per il sostegno alla cultura” con i comuni di Apecchio, Mombaroccio, Borgo Pace
  • Comune di Fano, in qualità di soggetto capofila della rete “Flaminia Romana” con i comuni di Colli al Metauro, Acqualagna, Cagli, Fermignano, Fossombrone e Cantiano.
  • Consorzio Bacino Imbrifero del fiume Tronto (Consorzio BIM Tronto), in qualità di soggetto capofila della rete “Sistema Museale Piceno ‘Musei e paesaggi culturali” con i comuni di Appignano del Tronto, Castorano, Grottammare, Offida, Roccafluvione, Ripatransone e Provincia di Ascoli Piceno
  • Comune di San Ginesio, in qualità di soggetto capofila della rete “Le città visibili. Percorsi artistici integrati nei luoghi culturali di Gualdo, San Ginesio e Tolentino” con i comuni di Gualdo e Tolentino.

La selezione dei Direttori di Rete avverrà per titoli, proposta progettuale e colloquio, ad opera degli Enti pubblici beneficiari, nel rispetto dei requisiti di ordine generale, culturale e professionale previsti nell’avviso regionale.

Per ulteriori informazioni sul bando: https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Bandi-di-finanziamento/id_9241/6155

Musei e Luoghi della Cultura per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale
FMC Fondazione Marche Cultura

Ultime News:


XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni

XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.

La XXIV edizione di Leguminaria arriva ad Appignano

Dal 16 al 18 ottobre 2026, il suggestivo borgo medievale di Appignano (in provincia di Macerata) si prepara ad accogliere la XXIV edizione di Leguminaria. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco locale, con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e di Fondazione Marche Cultura, la celebre kermesse nazionale unisce il gusto autentico dei legumi del territorio e la straordinaria tradizione dei maestri vasai. Un appuntamento che fa parte del Grand Tour delle Marche e del progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, offrendo ai visitatori un'esperienza di turismo slow, culturale ed enogastronomico d'eccellenza.

Torna Macerata Humanities Festival: la conoscenza sfida la legge della forza

La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.

Corinaldo: riapre il Teatro C. Goldoni e svela una nuova esperienza di visita

Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.

Physis a Treia: tre giorni dedicati alla biodiversità agraria

A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi. Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell'iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.

Scrivici:






    * Campi Obbligatori