Si chiude con soddisfazione il Salone dell’Editoria Marchigiana
Un weekend intenso e molto partecipato alla Mole Vanvitelliana di Ancona per la prima edizione del Salone dell’Editoria Marchigiana, con 27 case editrici marchigianee più di 60 eventi, tra presentazioni e iniziative collaterali. Ideata e organizzata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale delle Marche, con la collaborazione della Fondazione Marche Cultura, la manifestazione, che si è svolta dal 20 al 22 ottobre, ha visto durante le tre giornategrande interesse e partecipazione di pubblico.
Si è conclusa con il brindisi di saluto e ringraziamento del Presidente Dino Latini agli editori la prima edizione del “Salone Editoria Marche”, progetto dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, con la collaborazione della Fondazione Marche Cultura, che si è concretizzato nella tre giorni di eventi e presentazioni librarie alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
“Trovo che questo primo Salone dell’editoria marchigiana sia stata un ottimo punto di partenza per consolidare una manifestazione di ampio respiro, capace di valorizzare l’editoria e la cultura marchigiana a 360 gradi – ha commentato il Presidente della Fondazione Marche Cultura, Avv. Andrea Agostini – Congratulazioni al presidente del Consiglio regionale Dino Latini per l’ottima iniziativa, che ha grandi margini di crescita da qui ai prossimi anni. Personalmente ho partecipato con interesse ad alcuni appuntamenti in cartellone ed ho avuto il piacere e l’onore di moderare gli incontri con il magistrato Catello Maresca e la giornalista Carmen Lasorella, due figure libere, stimolanti e di grande spessore culturale”
Tre giornate dedicate alla valorizzazione delle case editrici marchigiane (ventisette quelle presenti nella sala espositiva della Sala Tabacchi, oltre cento quelle operanti sul territorio regionale), alle loro produzioni e pubblicazioni, all’incontro tra le stesse, gli autori e i lettori. Questa prima edizione, con la direzione artistica di Mimmo Minuto, Presidente dell’Associazione “I luoghi della scrittura“, è stata dedicata all’editore marchigiano Valentino Bompiani, nato proprio nelle Marche, e ha avuto come madrina la figlia Ginevra che ha anche partecipato, assieme alla psicopedagogista Barbara Tamborini, all’incontro con gli studenti in occasione della Giornata mondiale dell’ascolto.
Ai 400 ragazzi presenti presso l’auditorium della Mole si è rivolto il Presidente del Consiglio regionale, Dino Latini, ricordando il valore della lettura, della cultura e della conoscenza per affrontare con più consapevolezza le sfide del quotidiano e del futuro. Altri momenti significativi la riflessione su “Editoria ed Umanesimo” a cura di Giancarlo Galeazzi, direttore della Collana de “I Quaderni del Consiglio”, alla presenza della Consigliera Segretario Micaela Vitri; la presentazione, da parte dello stesso Galeazzi, del catalogo contenente gli oltre 400 volumi editi nella Collana dei “Quaderni” in questi 27 anni di attività; la presenza del giornalista e scrittore Sergio Rizzo, intervistato sul suo ultimo lavoro editoriale dal titolo “Il Titanic delle pensioni. Perché lo stato sociale sta affondando”.
Tra i Quaderni del Consiglio regionale più richiesti al “Salone Editoria Marche” quello dedicato al pensiero sempre attuale di Maria Montessori, dato alle stampe dall’Assemblea legislativa nel 2022 in occasione del settantesimo anniversario della sua morte. Autore Giancarlo Galeazzi, direttore della collana editoriale.
Tra le numerose sessioni di presentazione che si sono svolte durante la manifestazione, il Presidente della Fondazione Marche Cultura, Avv. Andrea Agostini ha partecipato come moderatore, nella giornata di sabato 21 ottobre, a due importanti momenti, intervistando gli autori e presentando il libro del magistrato Catello Maresca “La banalità della mafia” e il romanzo della giornalista Carmen Lasorella “Vera e gli schiavi del terzo millennio“, con una riflessione sulla funzione sociale della narrativa e un colloquio a tutto campo sul tema.
Con oltre 60 tra presentazioni ed eventi collaterali e grande interesse da parte del pubblico, la prima edizione della manifestazione si inserisce nel progetto di un Salone dell’Editoria marchigiana “itinerante”, che tocchi tutte le le province marchigiane, con l’intento di avvicinare il maggior numero di pubblico possibile, con particolare attenzione a quello dei giovani. Dopo Ancona, si ipotizza che la prossima edizione possa tenersi a Pesaro già proclamata Capitale italiana della Cultura 2024.
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