A Fabriano, il San Pietro martire di Donatello: la voce del restauro in un volume
Presentazione del volume “Donatello e il San Pietro martire a Fabriano. Riflessioni dopo il restauro”edito da Fondazione Marche Cultura che raccoglie gli atti della Giornata di Studi del 29 ottobre 2023
Il prossimo venerdì 4 aprile, alle ore 17:00, presso l’Oratorio della Carità di Fabriano, si terrà la presentazione del volume“Donatello e il San Pietro martire a Fabriano: riflessioni dopo il restauro”, che raccoglie gli atti della Giornata di studi svoltasi il 29 ottobre 2023 nel Palazzo del Podestà di Fabriano, organizzata dalla Fondazione Marche Cultura e promossa dal Ministero della Cultura e Regione Marche.
Un’opera straordinaria al centro dell’evento: il San Pietro martire in legno dipinto, attribuito a Donatello, proveniente dalla chiesa di San Domenico di Fabriano e oggi custodito nella Pinacoteca civica “Bruno Molajoli”. Di proprietà del FEC – Fondo Edifici di Culto, la statua è stata oggetto di un complesso restauro durato quattro anni, eseguito a Firenze dalla restauratrice recanatese Anna Fulimeni, e ricollocata a Fabriano nel gennaio 2021.
La scultura, di sorprendente bellezza, unisce monumentalità e naturalismo, esaltati dalla policromia riemersa grazie al restauro. Il volume, curato da Alfredo Bellandi, Giorgio Bonsanti e Giancarlo Gentilini, raccoglie i contributi dei relatori intervenuti nella giornata di studi e le più recenti riflessioni sull’attribuzione dell’opera a Donatello.
Alla presentazione interverranno il Presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini, il Sindaco di Fabriano Daniela Ghergo e l’Assessore alla Cultura della Regione Marche Chiara Biondi. Il contenuto del volume sarà illustrato da Raffaele Casciaro, dell’Università del Salento, e da Giorgio Bonsanti, già Professore Ordinario di Storia del Restauro all’Università di Firenze.
A seguire, è prevista una breve visita all’opera presso la Pinacoteca civica “Bruno Molajoli” di Fabriano, dove è conservata la statua del San Pietro martire restaurata.
Tra gli autori dei saggi contenuti nel volume, oltre ai curatori, figurano Fabio Marcelli e Alfredo Bellandi (Università di Perugia), la restauratrice Anna Fulimeni (Restauro Opere d’Arte – Firenze), don Luciano Cinelli (Curia Vescovile di Civita Castellana) e Francesca Mannucci, Direttrice della Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli”.
L’opera, che raffigura San Pietro martire, celebre predicatore domenicano rappresentato con i segni del martirio (tra cui una roncola conficcata nel cranio), risale al periodo tra il 1435 e il 1440, nel contesto dell’Umanesimo domenicano e della riforma dell’Ordine promossa nei conventi di Firenze, Roma e Fabriano.
A promuovere la commissione dell’opera, secondo gli studiosi, potrebbe essere stato proprio Costanzo da Fabriano, figura di spicco della riforma osservante nelle Marche e priore del convento domenicano di Fabriano nel 1442, in stretto rapporto con Sant’Antonino Pierozzi, arcivescovo di Firenze e promotore di grandi commissioni artistiche.
Grazie a questo importante recupero, il patrimonio artistico delle Marche si arricchisce di un’opera di eccezionale valore storico e artistico, attribuita al più celebre scultore del Quattrocento italiano.
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