Aperte le iscrizioni al corso di formazione docenti “Cinema a Km 0. A scuola con le Film Commissions – Marche”
Il corso “Cinema a Km 0. A scuola con le Film Commissions”, ideato e sviluppato nell’ambito delle attività di 5 Film Commission regionali (Marche, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Trentino), propone una formazione relativa ai temi dell’educazione all’immagine ed è rivolto ai docenti delle scuole secondarie di I e II grado.
L’obiettivo è quello di fornire strumenti basati sulle competenze specifiche e distintive che fanno capo alle Film Commission, ovvero il legame con il territorio e la prossimità con i professionisti del cinema, necessarie per organizzare un percorso di educazione all’immagine, rivolto agli studenti come destinatari finali.
Il corsosi terrà in presenza, in via sperimentale nelle città di Ancona e Fano e si svolgerà nell’arco di 30 ore, suddivise in 5 moduli da 6 ore ciascuno, dedicati ai seguenti temi:
1. Creare capacità di lettura critica del linguaggio cinematografico;
2. Approfondire le discipline attraverso l’audiovisivo;
3. La neo-genealogia del territorio: approfondire la conoscenza del territorio attraverso la narrazione audiovisiva;
4. Dal “sapere” al “saper fare”. Educare ad una conoscenza d’insieme dell’intero processo produttivo di un film. Conoscere le Film Commission regionali e le loro funzioni per una produzione consapevole;
5. Proiezione finale in una sala cinematografica e incontro con professionisti che hanno svolto ruoli apicali nella realizzazione del film (es. scenografo, direttore della fotografia, autore del suono, autore effetti speciali, ecc. …) – modulo realizzato in collaborazione con ANICA.
Modulo 1
L’obiettivo del modulo è di fornire una introduzione al linguaggio cinematografico, attraverso strumenti utili per l’analisi del film e alcuni esempi applicabili anche nell’aula scolastica. Focalizzandosi sugli elementi della grammatica del cinema – la scrittura, la messa in scena, la cinematografia, il sonoro e il montaggio –, ci concentreremo sulle loro definizioni e il loro significato all’interno del testo. Per illustrare ognuno, ci riferiremo ad alcuni capolavori di cinema, contestualizzando gli sviluppi principali, riflettendo sugli standard di filmmaking industriale (ad esempio, nel Hollywood dell’epoca d’oro) e considerando alcuni filmmaker che hanno riscritto le regole, rinnovando quegli stessi standard.
Modulo 2
Parlare di cinema vuol dire, innanzitutto, imparare a perdersi. E così nel nostro corso “La cura dello sguardo: il regista e l’immagine dei desideri” si esplorerà il vero senso che si cela dietro questo ruolo, tanto centrale quanto – a volte – misterioso. Ed è proprio dal mistero che si comincerà un percorso di suggestioni che ci farà comprendere come “dirigere” non vuol dire solo gestire una troupe, ma anche rivelare quello che deve ancora esistere. Visionario, un po’ sciamano incantatore, terapeuta ma anche organizzatore, il regista non gira film, li crea. E non è (più solo) il cinema il suo spazio di azione e costruzione, in quanto la sua è sempre più un’impresa cross-mediale, che attraversa e divarica campi e finestre diverse, dai new media al racconto breve, dall’avventura documentaria all’animazione. Oltre confini e sfere cangianti, resta quell’aspetto per cui è nella creazione che occorre perdersi: è solo nell’ignoto che si approda lì dove altrimenti non si potrebbe mai giungere. Nell’arte, come nella vita.
Modulo 3
Il modulo offrirà una singolare prospettiva della produzione audiovisiva analizzando “i luoghi del cinema” e la loro messa in scena come location e set, ed il rapporto di scambio che si instaura tra il “genius loci” dal quale le ambientazioni traggono la loro significatività, e la capacità del luogo – inquadrato da uno sguardo autoriale – di restituire senso e bellezza, incidendo anche su caratterizzazione e promozione del territorio. Senza dimenticare le opportunità educative in termini di crescita identitaria complessiva.
Modulo 4
Il modulo analizzerà le varie fasi della filiera cinematografica: dall’elaborazione di un’idea da trasformare in film fino alla realizzazione del prototipo e alla sua commercializzazione nei vari mercati oggi disponibili: sale cinematografiche, mercato on-demand, pay tv, televisioni in chiaro. Il modulo illustrerà in maniera critica le dinamiche che caratterizzano ciascuna fase e le politiche economiche e culturali perseguite dai vari soggetti coinvolti, grazie anche ad esempi concreti provenienti dalla realtà italiana e da quella statunitense.
Modulo 5
Il quinto modulo prevede la proiezione del film “Il giovane favoloso” al cinema, alla presenza di uno o più professionisti che hanno lavorato alla sua realizzazione.
Modalità di iscrizione
Il corso è gratuito e a numero chiuso e prevedrà un massimo di 30 iscritti. Nelle Marche sono previsti 2 corsi in parallelo, ad Ancona e Fano. La scadenza per l’iscrizione è il 15 febbraio.
Per i docenti di ruolo l’iscrizione avverrà tramite la piattaforma Sofia . Per i docenti non di ruolo, è possibile ricevere informazioni sul corso ed iscriversi inviando una mail a: marche.cinemakmzero@gmail.com
Inserire nella finestra “CERCA NEL CATALOGO L’INIZIATIVA FORMATIVA“ il numero identificativo del corso:
ID 117875 – Ancona ID 118284 – Fano
Far partire la ricerca e Cliccare su “Cinema a Km 0. A scuola con le Film Commissions“
Compare la scheda del corso con 8 finestre corrispondenti agli altrettanti corsi attivati sul territorio delle Film Commissions. Aprire la finestra corrispondente al corso al quale iscriversi (Ancona o Fano) e cliccare sul pulsante “ISCRIVITI ORA” e seguire le indicazioni successive.
Il corso è valido per l’acquisizione di crediti formativi.
Marche Film Commissionper il sostegno all’audiovisivo
XS Cagli, il ReWriters fest. porta nelle Marche la voce delle nuove generazioni Dal 16 al 18 ottobre il Teatro Comunale di Cagli ospita la prima edizione marchigiana del festival dedicato agli under 30. Fondazione Marche Cultura patrocina l’iniziativa, che promuove il dialogo intergenerazionale e la sostenibilità sociale attraverso la cultura.
Dal 16 al 18 ottobre 2026, il suggestivo borgo medievale di Appignano (in provincia di Macerata) si prepara ad accogliere la XXIV edizione di Leguminaria. Organizzata dal Comune di Appignano insieme alla Pro Loco locale, con il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche e di Fondazione Marche Cultura, la celebre kermesse nazionale unisce il gusto autentico dei legumi del territorio e la straordinaria tradizione dei maestri vasai. Un appuntamento che fa parte del Grand Tour delle Marche e del progetto “Le Marche, le Comunità Operanti”, offrendo ai visitatori un'esperienza di turismo slow, culturale ed enogastronomico d'eccellenza.
A Montegiorgio gli studenti dell’IIS “Carlo Urbani” raccontano il territorio con il podcast. Il laboratorio promosso da Fondazione Marche Cultura con il Comune di Montegiorgio trasforma gli studenti in autori di storie sul patrimonio marchigiano.
La conoscenza torna al centro dello spazio pubblico per interrogarsi sulle grandi questioni della contemporaneità. Dal 13 al 16 ottobre 2026 prende il via la quarta edizione del Macerata Humanities Festival, organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e insignita della medaglia del Presidente della Repubblica. Dedicata al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori” la manifestazione mette i saperi umanistici e sociali al centro delle sfide del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, fino alla cura e alla sostenibilità.
Corinaldo avvia un importante percorso di rinnovamento dei propri servizi di accoglienza e di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. L'iniziativa unisce la riapertura dello storico Teatro Carlo Goldoni, riqualificato grazie al bando della Regione Marche per la valorizzazione dei teatri storici, al rilancio dell'accoglienza fisica con il nuovo Ufficio IAT e lo spazio per le eccellenze locali "Corinaldo Tipica". A questa dimensione si affianca una nuova identità visiva, sostenuta dal portale turistico e da due web app dedicate all'esplorazione del centro storico e ai percorsi di cicloturismo, progettate per accompagnare cittadini e visitatori prima, durante e dopo la visita.
A Treia la biodiversità agraria non è solo un tema da raccontare, ma una realtà che si coltiva e si custodisce. Dall'8 al 10 ottobre 2026 Villa La Quiete, nota anche come Villa Spada, ospita Physis un’iniziativa promossa dal Comune di Treia e AMAP Marche che unisce ricerca scientifica, tutela delle varietà agricole e degli agricoltori custodi. Il termine greco Physis richiama la concezione filosofica della natura come realtà prima e fondamentale, principio e origine di tutte le cose. È proprio questo lo spirito guida dell'iniziativa concepita come momento di lavoro, confronto e divulgazione interamente dedicato alla biodiversità agraria delle Marche.