La Regione Marche a Bergamo per ‘ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione’
Durante l’appuntamento dedicato all’innovazione delle politiche culturali l’annuncio dell’assessore Chiara Biondi: “La prossima sessione di ArtLab 2024 prevista a Montalto delle Marche”
Le Marche, prima regione a sperimentare l’innovativa misura dei Direttori di rete museale, presente a “ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione” il più importante appuntamento italiano dedicato all’innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali che si è svolta a Bergamo dal 27 al 29 settembre 2023. L’evento è promosso da Fondazione Fitzcarraldo in partnership con una rete di oltre 40 enti e soggetti pubblico privati nazionali e internazionali tra cui le Marche.
ArtLab 2024 avrà una tappa nelle Marche
“Possiamo annunciare che la prossima sessione di ArtLab prevista nella primavera 2024 si terrà a Montalto delle Marche – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Chiara Biondi nel suo intervento di questa mattina all’incontro dal titolo ‘Verso ArtLab 2024’. Sono davvero lieta dell’accordo di partenariato con la nostra Regione.”
Perché a Montalto delle Marche? “Il comune della provincia di Ascoli Piceno – continua l’assessore Biondi – è risultato il primo classificato tra i comuni marchigiani nell’ambito della misura del Pnrr ‘Attrattività dei borghi’ Linea A, con cui sono stati individuati i progetti pilota a livello nazionale destinati alla rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati, ricevendo un premio di venti milioni di euro.”
“La Regione Marche – prosegue Biondi – con la legge ‘Sostegno alle iniziative integrate di riqualificazione e valorizzazione dei borghi e dei centri storici delle Marche e promozione e sviluppo del turismo diffuso e sostenibile’ ha inteso sostenere con importanti investimenti la rigenerazione dei tanti borghi e centri storici presenti nel nostro territorio. Mi piace sottolineare che si tratta di una misura perfettamente in linea con quella ministeriale”.
Presente all’evento anche Daniel Matricardi, il sindaco di Montalto delle Marche, che si è detto orgoglioso dell’attenzione per questa misura che vede protagonista il suo borgo. “ArtLab – afferma – potrà aiutarci a rendere partecipe la comunità in questo processo completamente nuovo e inedito e a veicolare una prospettiva più aperta e trasversale della cultura.”
Le reti e i sistemi per uno sviluppo territoriale a base culturale: i 7 direttori di rete museale delle Marche
Gli incontri di ArtLab sono stati una grande occasione di confronto sul futuro del settore culturale italiano nel contesto europeo e internazionale e di riflessione sulle sfide e le prospettive dell’ecosistema culturale e creativo.
Tra le tematiche affrontate: intelligenza artificiale, partenariato pubblico privato, condizioni per gli investimenti, nuove competenze, normative per le imprese culturali e creative.
“L’auspicio – ha dichiarato Tisi – è che, grazie ad un’azione congiunta delle istituzioni e alla nomina di esperti professionisti culturali come i sette Direttori di rete da poco nominati, il cospicuo patrimonio culturale diffuso e spesso frammentato, ricco di arte, storia, tradizioni e antichi mestieri, possa essere messo a sistema tramite una gestione unitaria, volta ad una valorizzazione integrata del territorio. Una misura forte e innovativa, che speriamo possa dare i risultati attesi ed essere quindi un modello replicabile”.
Nel corso della tre giorni di incontri sui temi più urgenti del settore culturale sono stati chiamati a raccontare la loro esperienza anche due direttori di rete museale marchigiana: Luca Baroni e Tommaso Strinati rispettivamente delle reti museali Marche Nord e Metromuseo dei borghi di marca.
Dai confronti è emerso come l’esperienza delle Marche stia diventando un esempio anche per altri luoghi d’Italia, che intendono farla propria nella gestione dei beni culturali.
Canali di finanziamento per la cultura: il caso Marche
Partendo dal confronto di numerosi casi, il focus del panel era quello di individuare condizioni, forme e modalità di intervento per lo sviluppo e il consolidamento di collaborazioni strategiche.
Tisi ha illustrato i canali di finanziamento per la Cultura: “La Regione Marche ha già destinato alla misura dei ‘Direttori di rete’ 570.000,00 euro, prevedendo inoltre, nell’ambito del Programma Operativo Complementare – (POC 2021-2027) contributi per circa 10 milioni di euro destinati alla valorizzazione integrata del patrimonio culturale, dalla rete archeologica alla realizzazione di nuovi musei, al sostegno dei progetti di rete”.
A queste risorse “si aggiungono quelle ministeriali finanziate con il PNRR, relative alla Digitalizzazione del patrimonio culturale (oltre un milione di euro per biblioteche e musei uniformemente distribuiti nelle 5 province) e all’Attrattività dei borghi, suddivise tra linea A (20 milioni di euro al Comune di Montalto delle Marche, nella provincia di Ascoli Piceno) e linea B (€ 2.080.000,00 ai Comuni di Petritoli e Monte Vidon Combatte nella provincia di Fermo; € 2.091.512,80 ai Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano nella provincia di Macerata; € 1.600.000,00 al Comune di Ripatransone nella provincia di Ascoli Piceno, € 2.560.000,00 ai Comuni di Amandola, Rotella e Montedinove nella provincia di Fermo, € 1.600.000,00 al Comune di Gradara nella provincia di Pesaro Urbino)”.
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Il 4 ottobre prende il via la prima edizione della Giornata dei Teatri Storici delle Marche, istituita dalla Regione Marche per valorizzare e promuovere la rete dei teatri storici marchigiani e celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO. Nata in attuazione del Piano Triennale della Cultura 2025-2027, la manifestazione si svolgerà d'ora in poi ogni prima domenica di ottobre, proponendo aperture straordinarie, visite guidate, percorsi esperienziali ed eventi dedicati alla riscoperta di questo patrimonio unico. Promossa dalla Regione Marche in collaborazione con Fondazione Marche Cultura, Consorzio Marche Spettacolo, AMAT e FORM, l'iniziativa consolida la rete dei 62 teatri storici marchigiani all'interno di un'unica proposta integrata, rafforzandone la visibilità e la capacità di attrazione culturale e turistica.
Nasce la nuova mostra permanente dedicata al pittore Cesare Monnati. Fondazione Marche Cultura promuove il progetto di valorizzazione dedicato al pittore che ha saputo raccontare con poesia, ironia e autenticità la vita quotidiana, le tradizioni contadine e il patrimonio del borgo marchigiano.
Con l’ultimo appuntamento di domenica si è chiusa l’edizione 2026 delle visite straordinarie a Villa Buonaccorsi: un’estate di giornate sempre sold out. Un’occasione per tracciare un bilancio dell’iniziativa e per sottolineare il valore di un percorso costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà locali, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Acquaroli e dei rappresentanti delle istituzioni che hanno contribuito alla sua realizzazione.
A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.
Dal 17 al 20 settembre 2026 Jesi accoglie la terza edizione di "Le Vie del Benessere", il Festival promosso da ASP Ambito 9 e Fondazione Vallesina Aiuta ETS con il patrocinio tra gli altri del Comune di Jesi, Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, con un programma che attraversa diversi aspetti del benessere individuale e collettivo. Quattro giornate dedicate al tema "Confini" tra convegni, talk, laboratori, presentazioni di libri, mostre, spettacoli e attività esperienziali.
Il 19 e 20 settembre 2026 torna una nuova edizione di Gradara Ludens, elemento fondante dell'identità dell'antico borgo marchigiano fin dai suoi esordi negli anni Novanta. Promosso dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., con la partnership culturale di Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro, il festival propone un ricco programma a ingresso libero e gratuito, capace di unire generazioni diverse attraverso la cultura ludica e la socialità condivisa. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il grande Play Hub, la Ludoteca allestita in un'ampia tensostruttura posizionata in Piazzale Rubini, e le anteprime delle case editrici di giochi al Museo MARV.