Le Marche premiate a Dubai alla 27ª Conferenza Generale ICOM
Agostini riceve il premio e incontra il viceconsole Dell'Apa sui temi di promozione della Regione
“Prima della via Flaminia. In viaggio con i guerrieri” un nuovo modello phygital per vivere i musei in maniera inclusiva e sostenibile.
Alla 27ª Conferenza Generale ICOM – Consiglio Internazionale dei Musei di Dubai, l’installazione digitale made in Marche “Prima della via Flaminia. In viaggio con i guerrieri” ha vinto la categoria “Exhibition Installation” ed è stata insignita del Premio internazionale per “Inclusività e Sostenibilità” museale al F@IMP 2025 – Festival delle Produzioni Audiovisive e Multimediali Museali Innovative di AVICOM (Comitato Internazionale ICOM per l’Audiovisivo, le Nuove Tecnologie e i Social Media).
Un prestigioso riconoscimento che celebra il modello phygital, un modo inclusivo, sostenibile e digitale di vivere i musei, creato nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ NEXT-Museum, dedicato alla formazione dei professionisti museali sulla transizione digitale che coinvolge oltre all’Italia la Grecia, la Croazia e la Spagna e vede capofila la Fondazione Marche Cultura, Regione Marche – Marche Cultura, e partner scientifico l’Università Politecnica delle Marche.
A ritirare il premio il Presidente della Fondazione Marche Cultura, Avv. Andrea Agostini: «Riceviamo con soddisfazione questo importante premio internazionale che restituisce simbolicamente ad un territorio un patrimonio culturale di grande valore, le statuette dei guerrieri di Cagli, con un modello museale phygital, rendendole materialmente disponibili a tutti – ha dichiarato Agostini.
«Ringrazio l’Università Politecnica delle Marche, per aver sviluppato insieme a noi questa splendida esperienza di fruizione museale inclusiva, moderna, accessibile e tutti i partner che hanno collaborato – ho continuato Agostini – È un progetto unico, dove il museo si fa esperienza viva, voce vibrante, racconto di un’identità, abbattendo tutti i limiti della disabilità, ma anche un modello replicabile. Ci piace pensare che questo viaggio dei guerrieri sia la prima tappa di un lungo percorso che porti la nostra regione ad essere conosciuta come esempio di qualità ed eccellenza della rete museale internazionale».
Il progetto
Il progetto ha riportato simbolicamente i celebri Guerrieri di Cagli, custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale delle Marche ad Ancona, nel loro luogo di origine Cagli, Coltona, grazie a un avanzato processo di digitalizzazione realizzato da ditte esclusivamente marchigiane.
Il progetto phygital “Prima della Via Flaminia. In viaggio con i guerrieri”
Il percorso integra repliche tattili in resina, un tavolo interattivo, video in motion graphic e un virtual tour, offrendo un’esperienza innovativa e accessibile presso il Museo Archeologico e della Via Flaminia di Cagli.
Tutte le installazioni realizzate nel progetto seguono i principi del “Design for All”, con repliche tattili in resina dei dodici bronzetti dei Guerrieri di Caglisde, tavolo interattivo con pedine a forma di guerriero per attivare contenuti video-narrativi, didascalie bilingue e in Braille (italiano/inglese), virtual tour dei siti archeologici lungo la Via Flaminia.
Un risultato reso possibile grazie a una squadra di alto profilo e soggetti istituzionali che hanno messo in campo le proprie competenze tra cui: Daisy De Nardis e Tania Torresi di Fondazione Marche Cultura; Il team Distori Heritage dell’Università Politecnica delle Marche, guidato dal prof. Paoli Clini, con Romina Nespeca e Umberto Ferretti; Federica Galazzi, Direttrice del Museo Archeologico e della Via Flaminia di Cagli; Diego Voltolini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale delle Marche; Monica Bernacchia, del Museo Omero; Romina Quarchioni e Alessandra Frontini di ICOM Marche; Direzione regionale Musei Marche.
L’incontro con il consolato
In occasione del conferimento del Premio a Dubai, il Presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini, ha incontrato il Viceconsole Generale d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Francesca Dell’Apa.
Da sinistra: il Presidente di Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini, con il Viceconsole Generale d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Francesca Dell’Apa.
L’incontro, svoltosi in un clima di cordiale e proficuo dialogo istituzionale, ha rappresentato un’importante occasione per rinsaldare i rapporti tra le istituzioni culturali marchigiane e la comunità italiana all’estero, nonché per esplorare nuove sinergie con partner locali nella promozione della Regione.
Nel corso del colloquio sono emerse prospettive concrete per valorizzare il patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico delle Marche sui mercati del Golfo, per mettere in luce le eccellenze regionali e attrarre investimenti e turismo qualificato.
Catalogo Digitale dei Beni Culturali per la conservazione e divulgazione del patrimonio culturale
FMCFondazione Marche Cultura
Musei e Luoghi della Culturaper la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale
Il Grand Tour Musei 2026 torna nelle Marche da lunedì 18 a domenica 24 maggio con la sua XVIII edizione, promossa dalla Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura, in collaborazione con il MiC Palazzo Ducale di Urbino - Direzione regionale Musei nazionali Marche e il Coordinamento Regionale Marche di ICOM. L’iniziativa, che si svolge in concomitanza con la Giornata Internazionale dei Musei e la Notte dei Musei, mette al centro il tema scelto da ICOM per questa edizione: “I musei uniscono un mondo diviso”. Per una settimana i musei marchigiani si trasformano in spazi di incontro, dialogo e partecipazione, offrendo un programma diffuso e accessibile a cittadini e visitatori.
Le Marche custodiscono una rete di 62 teatri storici diffusa tra borghi e città, simbolo identitario delle comunità e testimonianza unica della cultura dei “teatri condominiali all’italiana”. Il Salone Internazionale del Libro di Torino ospiterà, il prossimo 16 maggio alle 14.30, un appuntamento di grande rilievo culturale curato dalla Fondazione Marche Cultura. Il panel, intitolato "I Teatri Storici delle Marche: un patrimonio da diffondere", vedrà la partecipazione di Daisy De Nardis e Giuseppe Nardi, pronti a guidare il pubblico alla scoperta di uno dei sistemi teatrali più straordinari d'Italia.
Popsophia torna ad Ancona dall’8 al 10 maggio 2026 con una nuova edizione, patrocinata dalla Fondazione Marche Cultura, interamente dedicata alla “Melancholia”. Tre giorni di incontri, rassegne, spettacoli e una mostra immersiva che trasformano il Teatro delle Muse, il Ridotto e la Pinacoteca Civica Podesti in un laboratorio culturale sullo spirito saturnino del nostro tempo. Il festival diretto da Lucrezia Ercoli conferma la sua vocazione di leggere il presente attraverso il dialogo tra cultura pop e pensiero filosofico con il sostegno della Regione Marche e del Comune di Ancona.
Il 9 e 10 maggio Civitanova Marche torna a essere hub della formazione con Edunova 2026 – Humans in Tech, il Festival dell’Educazione dedicato al rapporto tra essere umano e nuove tecnologie. L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche–Montecosaro, è patrocinata anche da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, che quest’anno non solo sostengono il festival, ma partecipano attivamente al programma con eventi dedicati a cultura, cinema e innovazione digitale.
"Strumenti, esperienze e prospettive per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico – buone pratiche a confronto" è il titolo dell'infoday promosso dal Comune di Macerata nell'ambito del progetto europeo ARCHAEODIGIT. L'iniziativa, in programma il 7 maggio 2026 presso l'Auditorium "Dante Cecchi" della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, rappresenta un’importante occasione di confronto tecnico e scientifico tra Soprintendenza, Università di Macerata, Fondazione Marche Cultura ed esperti di settore.
Il Premio letterario “Dolores Prato – Città di Treia” raggiunge la sua quinta edizione con un risultato significativo: 59 opere in concorso provenienti da tutta Italia. Un incremento non solo quantitativo, ma soprattutto qualitativo, che testimonia l’interesse crescente di autrici e case editrici verso un premio unico nel suo genere, interamente dedicato alla narrativa femminile.