Un viaggio nell’antichità ad Urbisaglia con gli eventi delle Giornate Europee dell’Archeologia

Un appuntamento con la storia, quello delle Giornate Europee dell’Archeologia, che dal 16 al 18 giugno 2023 permettono di scoprire i tesori del patrimonio archeologico che impreziosiscono il nostro Paese.

La Fondazione Marche Cultura nella persona del suo Presidente Avv. Andrea Agostini ha presenziato alla giornata inaugurale di questo importante appuntamento presso il Parco Archeologico più esteso delle Marche, quello di Urbs Salvia.

Le GEA (Giornate Europee dell’Archeologia) sono istituite dal Ministero francese per promuovere e diffondere la conoscenza dell’archeologia e portarla a contatto con le comunità locali. In Italia sono organizzate dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei e Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio – e hanno visto l’adesione di molti istituti di cultura, musei e parchi archeologici.

Quest’anno il Parco Archeologico di Urbisaglia, ufficio periferico della Direzione Regionale Musei Marche, ha deciso di aderire con una serie di eventi che sono stati realizzati con il Comune di Urbisaglia e l’Università degli Studi di Macerata per promuovere il Parco, la sua valorizzazione e anche l’avvio della campagna di scavo archeologico 2023 che l’UNIMC conduce su concessione del Ministero della Cultura dal 1995.

Il Presidente della Fondazione Marche Cultura, Avv.Andrea Agostini, ha visitato questa mattina gli scavi didattici ai quali partecipano gli studenti dell’UNIMC dei corsi di lettere e storia, del dipartimento di studi umanistici. “Quest’anno sono circa 35/40 gli studenti che partecipano alla campagna. Vengono anche studenti da altre università italiane e straniere – afferma Roberto Perna, archeologo che dirige gli scavi e professore all’Università degli Studi Macerata. – In questo momento, nel nostro scavo didattico stiamo portando alla luce il foro con tutte le stratificazioni delle fasi più antiche della città che risalgono alla fine del III secolo a.C. Con un certo orgoglio affermo che quello di Urbisaglia è un caso unico nelle Marche: dato dal suo contesto antichissimo, ampio e così ben stratificato e studiato. Contesti così ampi non sono così noti.”

“Le Giornate Europee dell’Archeologia rientrano fra i tanti eventi che ci consentono di promuovere e valorizzare i nostri istituti di cultura diffondendone la conoscenza presso le comunità locali e anche promuovendo la sensibilizzazione nei confronti del nostro patrimonio culturale – afferma Sofia Cingolani, direttrice del Parco Archeologico di Urbisaglia e funzionario archeologo della direzione regionale Musei Marche che dalla fine del 2021 ha la competenza della promozione e della valorizzazione del Parco Archeologico di Urbisaglia – L’occasione della campagna di scavi condotta dall’Università degli Studi di Macerata arricchisce l’evento e serve per raccontare alla comunità locale e ai cittadini che cosa succede intorno a loro e sotto i loro piedi.”

Il 17 giugno 2023 gli operatori del Parco di Urbisaglia daranno l’opportunità ai visitatori di visitare virtualmente le fornaci repubblicane. Scavate dal 2002 al 2017, come ci racconta il Prof. Perna, non sono più visibili dal vero perché il progetto di musealizzazione ha previsto che venissero ricoperte dal restauro delle fasi successive. L’UNIMC, nell’ambito del progetto europeo TRANSFER, le ha ricostruite in 3D per dare la possibilità di vedere ciò che non è più visibile.

“Anche questo è un caso molto raro, non tanto per la presenza di fornaci ma perché sono molto antiche, risalgono infatti alla fine del III secolo a.C. e documentano l’arrivo dei primi romani. Abbiamo musealizzato la fase successiva, quella di un tempio repubblicano della fine del II secolo a.C. – ci racconta il Prof. Perna – e le fornaci sono fruibili attraverso la realtà aumentata attraverso una tecnologia estremamente innovativa che permette di vedere, non solo la ricostruzione scientifica delle fornaci, ma anche gli operatori che ci lavorano: che accendono e tengono vivo il fuoco, inseriscono i vasi e gestiscono il lavoro nella fornace. Questa, dal punto di vista tecnologico, è ancora un’esperienza abbastanza rara.”

I turisti, grazie all’oculus potranno quindi vedere l’edificio repubblicano com’è oggi ma anche tutto quello che c’è sotto con tutti gli attori che operano intorno alla fornace. Tutto filologicamente ricostruito in maniera precisa.

“Il patrimonio archeologico è una risorsa di grande importanza per il nostro territorio – afferma il Presidente di Fondazione Marche Cultura – gioca un ruolo determinante per la formazione di una memoria storica condivisa del nostro passato contribuendo ad acquisire le basi per una giusta valorizzazione e fruizione dei beni culturali locali. Visitare questo parco archeologico, vedere i giovani all’opera durante gli scavi significa comprendere il difficile mestiere del conservatore e dell’archeologo, custodi del nostro patrimonio culturale nazionale.”

Durante le giornate dell’archeologia che si terranno anche il 17 e 18 giugno 2023 gli appassionati di storia o i semplici curiosi, in famiglia o con la classe, potranno scoprire la ricerca e il patrimonio archeologico in tutte le Marche. Per scoprire gli eventi nelle Marche cliccate in questo link

FMC Fondazione Marche Cultura
Musei e Luoghi della Cultura per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale

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