“Forum verso Fondazione Bramante”: a Fermignano per esplorare le origini dell’Architettura moderna
L’evento si inserisce tra le celebrazioni per i 510 anni dalla morte di Bramante. Con il patrocinio del Comune di Fermignano, della Fondazione Marche Cultura e dell’Ordine Architetti di Pesaro e Urbino.
Un’inquadratura del video presentato durante il forum
Giovedì 12 dicembre, presso la Sala Monteverdi del Comune di Fermignano, si è conclusa la prima edizione del Forum verso Fondazione Bramante, a cura delle associazioni Limen Beni Culturali, Artem Docere A.P.S. e White Paper FE. Focus della giornata è stata la presentazione di “Luce & inventor de la buona & vera architettura”, video con documenti inediti sull’opera nei secoli di Donato Bramante (Fermignano, 1444 – Roma, 1514), tra pittura e architettura.
L’intento è di raggiungere proposte progettuali che riportino l’attenzione sul modello e sull’eredità culturale lasciati dal Congresso internazionale di studi bramanteschi del 1970-74. Tra i principali obiettivi dell’iniziativa, quello di ricostruire la Fondazione Bramante – già costituita nel 1969 – come strumento per dare continuità agli studi e agli investimenti per la ricerca.
Dopo il workshop dello scorso anno “Bramante e Palladio: le origini dell’Architettura moderna” con gli studiosi e ricercatori del Rinascimento, il forum porta avanti la serie di iniziative che la città di Fermignano ha avviato in seguito ai progetti partiti nel 2014, in occasione del cinquecentesimo anniversario dalla morte dell’artista rinascimentale.
Un frame del video
Forum verso Fondazione Bramante: i contenuti del video
Le novità riguardano nuovi percorsi di studio rimasti fermi dagli anni ‘70 per mancanza di investimenti di ricerca. A partire dalla ricognizione dei modelli fiorentini che circolavano all’interno della Corte di Urbino e nella Costa adriatica: esisteva, infatti, uno scambio continuo tra le città di Firenze e Urbino tra disegni, idee, viaggi di artisti e condivisioni di esperienze.
Le nuove attribuzioni vengono approfondite in “Acquisizioni bramantesche a Bergamo e Urbino, tra Quattro e Cinquecento” – in corso di pubblicazione nel Bollettino di Studi Fiorentini – che riguardano l’ambiente dei notabili della città di Cagli, con Bramante artista di spicco della Corte di Federico da Montefeltro.
Un’altra immagine dal filmato
In particolare, i contenuti del riguardano la vita artistica del ‘Pittore prospettivo’ partendo dai modelli fiorentini. La ‘civiltà prospettica’ architettonica ed illusionistica urbinate e la Scuola fiorentina di Fra Carnevale da Urbino. Il ‘Belvedere’ nelle tarsie lignee del Palazzo Ducale, il disegno di St. Cristoforo di Copenaghen, le nuove attribuzioni, la ricostruzione multimediale degli affreschi dal palazzo della Ragione di Bergamo e i disegni di Leonardo da Vinci sui rapporti di lavoro e di amicizia per la Tribuna di S.M. delle Grazie a Milano.
L’intero racconto audiovisivo si divide in tre sezioni:
– Pittore prospettivo Urbino e l’Architettura illusionistica
– Architettore L’Eredità culturale di Brunelleschi e Leon Battista Alberti
-Il tema del ‘Palazzo’ Palazzo Caprini, la Fortuna degli schemi bramanteschi nel Mondo
A moderare la proiezione il referente del “Forum verso Fondazione Bramante” Lorenzo Pagnini, Storico dell’Architettura della Società di Studi Fiorentini e Presidente di Limen Beni Culturali, in collaborazione con la Storica dell’Arte e curatrice Barbara Vincenzi.
La locandina
Hanno partecipato anche Marco Biffi, Marco Bussagli, Francesca Chieli, Marco Di Salvo, Francesco Paolo Di Teodoro, Emanuela Ferretti, Francesco Paolo Fiore, Isabella Gagliardi, Marinella Galletti, Giuseppe Marziano, l’assessore Monica Scaramucci e Giulio Finocchi, già segretario organizzativo delle ‘Celebrazioni 1970’.
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