Fondazione Marche Cultura al Salone del Libro con le booktoker più seguite in Italia
Quattro giorni di programmazione, 25 editori marchigiani, 81 soggetti partecipanti tra case editrici, rassegne e festival, enti pubblici, associazioni, ben 86 eventi ed oltre 200 ospiti. Le Marche schierano un “esercito” della cultura al Salone del libro di Torino, negli spazi del Lingotto Fiere. La più prestigiosa manifestazione italiana dell’editoria, che tocca le sue 36 edizioni, vedrà un ricchissimo programma nello stand allestito dalla Regione, con la collaborazione di Fondazione Marche Cultura.
Una delle grandi novità dell’edizione 2024 è l’arrivo, per la prima volta in Italia, dei TikTok Book Awards, il premio che celebra i libri, gli autori e i booktoker preferiti dalla community di TikTok. #BookTok è l’hashtag che da alcuni anni è di grande tendenza e che, dagli Usa all’Europa, ha cambiato il mondo dell’editoria, rivoluzionando le classifiche di vendita dei libri. I booktoker, gli influencer di libri su Tik Tok, sono il fenomeno editoriale del momento. Condividendo le loro opinioni sui titoli che hanno letto, spesso in forma di video brevi, promuovono la lettura, specialmente tra i giovani. Grazie a loro, i libri stanno rivivendo un nuovo momento d’oro e stiamo assistendo ad un generale abbassamento dell’età media dei lettori.
Coerentemente con questo fenomeno, la Fondazione Marche Cultura ha promosso alcuni incontri che indagheranno proprio lo straordinario potenziale dei social network come veicolo di promozione dei libri e della creatività. I talk saranno moderati dal Presidente di FMC.
Sabato 11 maggio, dalle 17.30 alle 19.30, la Sala Marche radunerà esperti del settore ed ospiti istituzionali per una tavola rotonda dal titolo #booktok: il digitale che invita alla lettura.Insieme all’Assessore alla Cultura della Regione Marche e alla Dirigente regionale del settore beni e attività culturali interverranno: Giulia Sara Salemi, influencer da 5 milioni di followers su TikTok, ma anche speaker, scrittrice ed attrice, interprete di recente del film girato nella Riviera del Conero “La spiaggia dei gabbiani”; la scrittrice e bookblogger marchigiana Giulia Ciarapica; la dodicenne Valeria Scatasta, divulgatrice culturale e curatrice della rubrica di Fondazione Marche Cultura “L’angolo dei libri”. E ancora: il giornalista Rai Guido Barlozzetti, il giornalista del Sole 24 ore Giampaolo Colletti, la giornalista Stella Grillo, la psicologa Rossella Ottaviani, il presidente di Èdi.Marca – Associazione Editori Marchigiani, Mauro Garbuglia, il presidente de “I luoghi della cultura” Domenico Minuto e Marcello Mancini di Roi Edizioni.
Non è finita: domenica 12 maggio, dalle 10.45 alle 12.45, si replica con un incontro che radunerà le booktoker più seguite in Italia. Interverranno Arianna Craviotto, Francesca Tamburini, Anastasia Parpaglioni, Martina Levato, Franci BookLover,Chiara Casadei, Magdalena Rosa, Valentina Ghetti. Otto volti e voci che hanno saputo, ciascuna con il proprio stile e una comunicazione agile e fresca, raggiungere una vastissima platea parlando di libri. Sommando il pubblico che segue abitualmente le 8 giovani protagoniste del talk, si sfiorano i 4 milioni di followers. Ulteriore iniziativa di particolare interesse, che vedrà il presidente di Fondazione Marche Cultura nei panni di moderatore, è la presentazione del libro Neve (Poderosa Edizioni), con gli autori Jonathan Arpetti e David Miliozzi. Dal romanzo di formazione che affronta il bullismo è tratto l’omonimo film, girato nelle Marche e recentemente portato nelle sale dal regista Simone Riccioni.
“Raggiungere i più giovani, veicolare messaggi positivi, promuovere le varie forme d’arte sono obiettivi che vogliamo centrare con entusiasmo e originalità – nota la Fondazione Marche Cultura – Da tempo abbiamo dedicato uno spazio alla giovane book influencer Valeria Scatasta e di recente anche la Fondazione ha aperto un proprio profilo TikTok. Demonizzare i social non serve a nulla. Entrarvi, dialogare con chi li utilizza con intelligenza, confrontarsi con i linguaggi del nostro tempo è una sfida stimolante: gli incontri che promuoveremo al Salone del libro di Torino saranno una grande opportunità di riflessione in cui vogliamo che le Marche siano protagoniste”.
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Macerata celebra i 350 anni dalla prima esposizione pubblica dell’età moderna con “Expositio Mundi – La mostra come medium”, un grande progetto espositivo diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto. Patrocinata da Fondazione Marche Cultura, l'iniziativa unisce Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti in un unico affascinante racconto tra storia, arte e territorio, partendo dalla rivoluzionaria intuizione del marchigiano Giuseppe Ghezzi.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.
Una giornata dedicata alla scoperta di Sassoferrato e Cabernardi accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, cultura e memoria del lavoro. Dalle testimonianze medievali del borgo ai luoghi simbolo dell'archeologia industriale della Miniera di Zolfo, il programma si concluderà con un omaggio cinematografico alla vicenda dei "Sepolti Vivi" attraverso la proiezione restaurata di Pane e Zolfo di Gillo Pontecorvo, valorizzando il patrimonio culturale e l'identità delle comunità marchigiane.
Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.